`

Studio: Le Comunità Antigay portano ad una morte precoce le persone LGB

Cincopa video hosting solution for your website. Another great product from Cincopa Send Files.

l'omofobia uccide!

I risultati indicano in gran parte tassi di suicidi, omicidi, e malattie cardiovascolari più alti.

Le persone gay, lesbiche e bisessuali e che vivono in comunità con alti livelli di pregiudizio anti-gay hanno più probabilità di avere una durata di vita di 12 anni più breve rispetto alle altre persone LGB non sono discriminate.

I ricercatori della Mailman School of Public Health della Columbia University hanno identificato un modo per misurare il livello di discriminazione di una comunità, a partire dal 1988. L’informazione è stata poi legata a tassi di mortalità presi dall’Indice di Mortalità Nazionale (National Death Index), in un arco di 20 anni.

I risultati hanno mostrato che il 92% degli intervistati LGB che vivono in comunità con bassi livelli di pregiudizio erano ancora vivi. Al contrario, secondo gli autori dello studio, solo il 78% degli intervistati che vivono in comunità LGB con alti livelli di pregiudizi erano ancora vivi.

Le morti potevano essere ampiamente attribuite al suicidio, omicidio, e malattie cardiovascolari nelle comunità con alti pregiudizi anti-gay. Le persone LGB erano anche più inclini a commettere suicidio mediamente in età più giovane (37,5) rispetto a quelli nelle comunità più accoglienti (55,7). Inoltre le morti violente sono più probabili nelle zone più omofobiche, in cui i tassi di omicidio sono almeno tre volte superiori.

Nel contempo, un quarto delle morti delle zone con alti pregiudizi erano attribuibili a malattie cardiovascolari.

“Fattori di stress psicosociali sono fortemente legati al rischio cardiovascolare, e questo tipo di stress può rappresentare una via indiretta attraverso il quale il pregiudizio contribuisce alla mortalità,” riferisce Mark Hatzenbuehler, PhD. “Discriminazione, pregiudizi ed emarginazione sociale creano svariate pretese sulle persone stigmatizzate, che inducono stress.”

Secondo i ricercatori, molti altri fattori sono stati presi in considerazione, compresi i redditi delle famiglie, istruzione, sesso, etnia ed età, nonché il reddito e livello di istruzione medio dei residenti nelle comunità in cui vivevano gli intervistati.

“Infatti”, ha detto Hatzenbuehler, “i risultati legati al pregiudizio sono paragonabili alle differenze nell’aspettativa di vita osservate tra individui con e senza l’educazione scolastica delle scuole superiori”

l’articolo originale: http://www.advocate.com/health/2014/02/16/study-antigay-communities-lead-early-lgb-death

la pubblicazione: http://www.eurekalert.org/pub_releases/2014-02/cums-lil021414.php

Posted on
Thursday, January 29th, 2015
Filed under:
Comunicati Stampa.
Tags:
Subscribe
Follow responses trough RSS 2.0 feed.
Trackback this entry from your own site.

No Comments Yet to “Studio: Le Comunità Antigay portano ad una morte precoce le persone LGB”

 
Arcigay Frida Byron – Ravenna is proudly powered by WordPress
Revolt Basic theme by NenadK. | Entries (RSS) and Comments (RSS).